Quest’anno, per dirvi Buon Natale, abbiamo scelto di condividere le parole del nostro presidente, Fabio. Parole che non addolciscono la realtà, ma la attraversano.
Parole che ci ricordano da dove veniamo e, soprattutto, chi vogliamo essere.
Da lontano
riecheggiano gli echi
di conflitti mai sopiti,
mercanti di armi e di morte
seppelliscono vite innocenti
sotto mille macerie.
E’ tornato.
Barconi in avaria
sgorgano ogni giorno
sangue (del nostro sangue)
sulle acque
le cui rive ricolmano
di bagnanti spiaggiati al sole.
E’ tornato.
Portoncini blindati
chiudono all’esterno
certezze e sicurezze
entro mura riscaldate,
l’occhio non ha più ragione
di vedere fuori.
E’ tornato.
E’ tornato da sotto le macerie
dalle acque sporche di sangue
dal freddo senza tempo…
è tornato a parlarci di amore,
di pace, di giustizia…
E’ tornato per ricordarci che ognuno di noi è una persona.
E’ tornato per ricordarci di essere umani.
E’ tornato per ricordarci che ancora siamo incapaci di volerci bene.
E’ tornato il Natale.
Questo Natale non ci sentiamo di augurare solo serenità. Ci auguriamo, insieme a voi, sguardi più aperti, meno indifferenza, più responsabilità verso chi resta fuori, ai margini, in silenzio. Che sia un Natale che non fa finta di niente. Un Natale che ci ricorda che essere umani è ancora una scelta quotidiana.
Buon Natale
Sine Modo APS